Brad Smith, 9 Febbraio 2016

Imbottigliare la vostra birra può essere tedioso, ed è per questo che molti di noi alla fine passano ai fusti. Per gli homebrewers l’imbottigliamento è la fase meno piacevole del processo di produzione della birra. Per contribuire ad alleviare questa sofferenza vi presentiamo 10 consigli sull’imbottigliamento.

  1. Esaminate le bottiglie prima dell’uso – Esaminate ogni bottiglia lungo la sua altezza davanti ad una fonte luminosa, per verificare l’assenza di crepe attorno al collo o al fondo e di residui sul fondo. Le bottiglie che non superano questo esame vanno gettate per evitare che si trasformino in potenziali bombe. Scegliete bottiglie solide e di buona qualità e non riutilizzate mai bottiglie con tappo a vite.
  2. Rimuovete le etichette con l’ammoniaca – Immergete le bottiglie riciclate in una soluzione di acqua e ammoniaca per una notte, sarete poi in grado di levare la maggior parte delle etichette sfregandole con le mani. Ricordate però di indossare guanti di gomma e lavorare in un locale ben ventilato, perché i vapori dell’ammoniaca possono essere pericolosi.
  3. Utilizzate un lavabottiglie e una spazzola adeguata – Le bottiglie usate hanno spesso grumi di muffa sul fondo che possono essere difficili da rimuovere. Per risparmiare tempo e fatica avvitate un lavabottiglie al vostro rubinetto, inseritelo nel collo della bottiglia e una valvola attiverà il flusso d’acqua. Con una apposita spazzola potrete rimuovere i resti del sedimento più resistente. prima di imbottigliare, sanitizzate le bottiglie con una soluzione di alta qualità.
  4. Non imbottigliate direttamente dal fermentatore – Travasate la birra dal fermentatore in un secchio o damigiana di passaggio, cercando di evitare di ossigenare e quindi ossidare il vostro prodotto, poi aggiungete lo zucchero alla birra all’interno di questo contenitore. In questo modo ridurrete il sedimento in bottiglia e sarete certi che l’aggiunta di zucchero per la fermentazione secondaria sia uniforme.
  5. Usate un chiarificante con anticipo – I chiarificanti possono aiutarvi a rendere la vostra birra più limpida e ridurre il sedimento in bottiglia, ma vanno aggiunti prima dell’imbottigliamento. Aggiungete Klarvit o Biersol dopo la fermentazione attiva ma 5-7 giorni prima dell’imbottigliamento, per lasciare loro il tempo di depositarsi assieme a quanti più lievito e proteine in eccesso possibile.
  6. Pesate lo zucchero per la carbonazione ­- Evitate di cadere nell’abitudine di aggiungere alla vostra birra semplicemente 3/4 di tazza di destrosio. I tipi di zucchero variano notevolmente in densità, perciò il risultato dello stesso dosaggio può non essere costante. Calcolate il peso dello zucchero per il priming necessario ad ottenere la carbonazione desiderata utilizzando BeerSmith o altri motori di calcolo online e poi pesate lo zucchero o estratto di malto secco prima di aggiungerlo.
  7. Comprate un buon tappatore Se vi è mai capitato di utilizzare un tappatore economico, allora capirete l’importanza di questo consiglio. Ci sono molti tipi di tappatori, che possono tutti funzionare bene, ma spendete qualcosa in più per un tappatore ben fatto. Chiedete al vostro rivenditore di fiducia quale vi consiglia: la spesa aggiuntiva vi risparmierà un sacco di sofferenza nei giorni di imbottigliamento. 
  8. Tappi ad assorbimento di ossigeno o no? – Per quanto diffusi, i tappi ad assorbimento di ossigeno sono davvero necessari? A meno che non vogliate conservare la vostra birra per un lungo periodo (un anno o più), la risposta probabilmente è no. L’ossigeno che rimane in testa alla bottiglia durante l’imbottigliamento viene parzialmente consumato dalla fermentazione dello zucchero per il priming, che inoltre produce CO2 la quale aiuta a proteggere la birra. Se i tappi sono stretti e sigillati adeguatamente, dovrebbe esserci poco rischio di ossidazione.
  9. Riempite le bottiglie fino all’orlo – In bottiglia serve la giusta quantità di aria in testa per la carbonazione e pressione adeguata. Se utilizzate un riempitore ad asta in genere potrete riempire le bottiglie quasi fino all’orlo prima di estrarlo, lasciando 2,5-4 cm di spazio nel collo della bottiglia, che andrà bene per la carbonazione.
  10. Conservate correttamente le bottiglie – Dopo aver imbottigliato, conservate le bottiglie alla temperatura di fermentazione per almeno due settimane, per agevolare la fermentazione dello zucchero di priming. Poi conservate la birra in un luogo fresco e riparato dalla luce. Se volete chiarificarla più rapidamente, valutate di lagerizzarla (conservarla al freddo) in frigorifero. Dopo l’uso, risciacquate le bottiglie e riponetele a testa in giù per rendervi la successiva pulizia più facile.

 

COMMENTA

Please enter your comment!
Please enter your name here