Per produrre 23 litri di Birra chiara, O.G. 1045 – Alcool 4,5%

Ingredienti:

– Kg. 5,0 di malto in grani tipo Pilsner
– Gr. 60 luppolo in coni Saaz (amaro)(3,3 a.a.)
– Gr. 30 luppolo in coni Saaz (aroma)(3,3 a.a.)
– Gr. 10 Irish Moos
– Nº 1 Bustina di lievito SAF-LAGER S-23.

Metodo di preparazione:

– Macinare il malto in grani, quindi preparare la miscela versando il malto macinato in 15 litri di acqua (3 lt/Kg) alla temperatura di 65ºC. Durante la preparazione della miscela la temperatura deve rimanere costante.
– Mantenere la temperatura di 65ºC per 30 minuti, quindi salire a 72ºC e mantenere per altri 30 min.
– Controllare con lo iodio se la saccarificazione è completa (in caso contrario continuare la cottura e controllare ogni 5 minuti).
– Quando la prova con lo iodio conferma l’avvenuta saccarificazione (in un piattino bianco versare alcune gocce di mosto e aggiungere una goccia di iodio: l’assenza di sfumature di colore blu-violaceo è la conferma), si porta la temperatura a 77ºC e la si mantiene per 10 minuti

65º = 30 minuti
72º = dopo 30 minuti controllo iodio
77º = 10 minuti

– Si può procedere alla filtrazione dell’impasto. Si utilizza un sacco filtrante in materiale sintetico studiato appositamente per questo utilizzo o un tino di filtrazione come il Lauter Bin. Quando avremo filtrato tutto, per estrarre tutti gli zuccheri disponibili nel malto, lavare le trebbie (resti del malto macinato) con 15 lt. di acqua calda a 78 ºC
– Si porta ad ebollizione il mosto, dopo 5 minuti di bollitura si aggiunge 60 gr. di luppolo, si continua a bollire quindi dopo altri 65 minuti si può aggiungere il luppolo che dà l’aroma assieme a 10 grammi di Irish Moss far bollire altri 10 minuti prima di spegnere il fuoco. (Questa bollitura è durata in tutto 80 minuti).
– Si procede quindi a filtrare il mosto per separare il luppolo. Se possibile accelerare il raffreddamento del mosto immergendo la pentola in una vasca con acqua fredda.
– Si versi il mosto nel fermentatore controllando la densità con il densimetro. Se la densità risulterà superiore a 1045, aggiungere acqua sino a raggiungere questa misura indipendentemente dai litri di mosto ottenuti.
– Benché il lievito fermenti a temperature basse, si raccomanda che il mosto sia a temperatura ambiente (18-22 ºC) quando si aggiunge il lievito reidratato, e solo quando la fermentazione è in corso abbassare la temperatura a 10-14 ºC (se non potete proporre questa temperatura usare un lievito ad alta fermentazione) in modo che abbia avuto la possibilità di iniziare a riprodurre un adeguato numero di cellule (dopo 12-24 ore).
– Durante il periodo di fermentazione, quattro – sei giorni, si possono togliere con una schiumarola i coaguli di luppolo e proteine che si formano in superficie, avendo cura di sterilizzare prima la schiumarola e di non lasciare troppo il mosto al contatto con l’aria.

Imbottigliamento:

– Al termine della fermentazione primaria, verificato con il densimetro che la densità finale sia 1010/1012 e comunque rimanga fissa sullo stesso valore a distanza di 24 ore, si procede all’imbottigliamento aggiungendo lo zucchero necessario per la fermentazione secondaria in bottiglia.
– Lo zucchero può essere aggiunto versandolo direttamente nelle bottiglie in proporzione di 4-5 grammi per litro (circa 1 cucchiaino per 1/2 litro) oppure, dopo aver sifonato la birra in un altro recipiente accuratamente pulito e sterilizzato, aggiungere 120/150 grammi di zucchero precedentemente sciolto in 1/4 di litro di acqua bollita e mescolare bene senza ossigenare.
– È importantissimo che le bottiglie siano accuratamente pulite e sterilizzate prima del riempimento.
– Una volta tappate, le bottiglie vanno lasciate a maturare ad una temperatura possibilmente inferiore agli 8 ºC.
– Lasciate passare almeno una decina di giorni prima dell’assaggio, tenendo presente che la maturazione ed il conseguente miglioramento delle caratteristiche organolettiche proseguono nei primi 1/2 mesi.

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