Lasciati Ispirare: Cold Ipa

Lo stile nasce dall’incontro tra la West Coast IPA e le lager e si sviluppa in Oregon, la Cold IPA si presenta con un colore chiaro e brillante, offrendo un’esperienza di bevuta pulita e rinfrescante. L’amaro è deciso e persistente, bilanciato da note aromatiche di frutta tropicale e agrumi, derivanti dall’uso di luppoli moderni e tecniche di dry hopping. Vengono spesso utilizzati succedanei come riso o mais per alleggerire ulteriormente il corpo.

La base maltata deve essere quindi molto semplice e poco invadente ma allo stesso tempo garantire un buon apporto di zuccheri fermentescibili per il lievito. Per ottenere questo andremo ad utilizzare il Dingemans Pilsner, malto dall’ottimo potenziale zuccherino, che andremo a tagliare con dei fiocchi di riso in modo da compensare le note più dolci che questo malto può donare.

La chiave di questo stile è la luppolatura, e qui possiamo sbizzarrirci. Per questa ricetta utilizzeremo il Citra®, sicuramente uno dei luppoli più iconici e conosciuti, insieme ad un nuovo arrivato che promette grandi cose, il Krush™(ex HBC586), luppolo che dona aromi di frutta tropicale (mango, guava) con note di agrumi (pompelmo, litchi). Il Citra lo utilizzeremo, in dry hop, anche in formato Cryo Hops®, in modo da concentrare tutte le note più agrumate e fruttate di questo luppolo.

Come abbiamo visto, questo stile nasce dall’unione tra le West Coast IPA e le lager con l’idea di utilizzare un lievito da bassa fermentazione a temperature un po’ più alte con lo scopo di ottenere una birra fortemente focalizzata sulla componente aromatica luppolata ma con la pulizia e la facilità di beva di una bassa fermentazione. Per questo scopo chi meglio del Fermentis SafLager™ W-34/70!

Questo lievito è infatti rinomato per le sue capacità di fermentare anche a temperature folli per altri ceppi da bassa fermentazione rimanendo estremamente pulito. In questa ricetta, per esempio, lo faremo lavorare a 18°C il che ci permetterà di ridurre i tempi di fermentazione e saltare la pausa diacetile.

Un altro elemento chiave di questo stile è la pulizia, le Cold IPA sono solitamente cristalline nonostante l’aggiunta di succedanei. Per aiutarci in questo compito possiamo valutare l’utilizzo di un chiarificante da utilizzare a fine bollitura, il Protafloc della Murphy and Son è un ottimo prodotto che permette di agglomerare le proteine e formare un migliore trub sul fondo del tino di whirlpool.

(Ricetta per impianto All-in-One da 30L (dead space = 3L, perdite finali = 2L, evaporazione = 3L/h)
Efficienza ammostamento 75% Birra prodotta circa 23L)

Caratteristiche birra:
OG: 1.056 FG: 1.007
EBC: 6 IBU: 41

Malti e succedanei:
4.5kg (75%) Dingemans Pilsner
1.5kg (25%) Fiocchi di Riso

Volumi acqua: mash-in: 21L, sparge: 13L

Ammostamento:
Protein Res: 52°C per 15 min
Saccarificazione: 62°C per 20 min
Saccarificazione: 66°C per 20 min
Saccarificazione: 72°C per 20 min
Mash-out: 76°C per 10 min

Bollitura:
Durata: 60min
Preboil: 28L a 1.050

Gittate:
20g – Herkules pellet T90 – 60min
50g – Citra® pellet T90 – Hop stand @80°C per 20min
50g – Krush™(ex HBC586) pellet T90 – Hop stand @80°C per 20min

Fermentazione:
2 busta – Fermentis SafLager™ W-34/70
1.15g – Yeas-Vit (5 g/hL)
Fermentazione a 18°C

Dry Hop:
100g – Krush™(ex HBC586) pellet T90 – @giorno5
50g – Citra® Cryo Hops® – @giorno5

Questo profilo di ammostamento permette di ottenere la massima efficienza ed un mosto con la fermentescibilità maggiore possibile. In questo modo riusciamo ad arrivare alla secchezza ed attenuazione richieste dallo stile.

Vista la presenza importante di succedanei consigliamo di aggiungere nutrimenti come l’Yeast-Vit in modo da garantire al lievito l’apporto corretto di FAN per avere una fermentazione rapida e senza la produzione di sottoprodotti.

Il Dry hop viene effettuato verso la fine della fermentazione quando mancano pochi punti da fermentare in modo da permettere al lievito di consumare eventuali zuccheri prodotti dall’Hop Creep.

Per questa birra andiamo a mantenere un profilo simile a quello di una West Coast IPA ma più leggero, d’altronde lo stile è l’incontro tra una West Coast IPA ed una lager alla fine.

Profilo acqua consigliato:
Calcio: 80-120 mg/L
Magnesio: 0-10 mg/L
Sodio: 0-10 mg/L
Cloruri: 30-50 mg/L
Solfati: 50-100 mg/L

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