Luppolo di raccolti precedenti: una scelta strategica per birrai attenti al risparmio e alla qualità

Cari appassionati birrai, in un periodo in cui l’aumento dei costi delle materie prime rappresenta una sfida significativa per il settore brassicolo, è fondamentale esplorare soluzioni creative per ottimizzare la produzione senza compromettere la qualità delle nostre amate birre. Oggi voglio parlarvi di un’opportunità spesso sottovalutata ma estremamente interessante: l’utilizzo di luppolo in pellet dell’anno precedente.

Cos’è il luppolo dell’anno precedente e perché sceglierlo?

Il luppolo dell’anno precedente è semplicemente luppolo raccolto nella stagione precedente a quella in corso. Potrebbe sembrare una scelta insolita, ma in realtà presenta numerosi vantaggi, soprattutto per i birrifici artigianali e i microbirrifici che cercano di bilanciare qualità e budget.

Il primo e più evidente vantaggio è il risparmio economico. Yakima Chief Hops, uno dei nostri fornitori di luppolo a livello mondiale, offre spesso pellet di luppolo dell’anno precedente a prezzi notevolmente inferiori rispetto al raccolto attuale. Si parla di sconti che possono variare dal 10% al 15%, una differenza che può avere un impatto significativo sui costi di produzione, soprattutto per le realtà più piccole.

Ma il risparmio non è l’unico motivo per considerare questa opzione. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il luppolo dell’anno precedente, se conservato correttamente, può mantenere una qualità eccellente per diversi anni. L’importante è prestare attenzione all’indice di conservazione del luppolo (HSI), riportato sul certificato di analisi (CoA) di ogni lotto, e verificare l’aroma del luppolo prima dell’utilizzo. Un luppolo ben conservato non presenterà alterazioni significative nel profilo aromatico e contribuirà a creare birre di alta qualità.

Un ulteriore vantaggio è la disponibilità. Noi di Mr. Malt, attraverso Yakima Chief Hops abbiamo a disposizione un’ampia varietà di luppoli dell’anno precedente, comprese varietà rare o esaurite nel raccolto attuale. Questo apre interessanti opportunità per sperimentare e creare birre uniche con luppoli altrimenti difficili da reperire.

Come utilizzare il luppolo dell’anno precedente al meglio?

Per sfruttare al massimo il potenziale del luppolo dell’anno precedente, è fondamentale seguire alcuni accorgimenti:

  1. Verifica della qualità: Prima di utilizzare il luppolo, controlla sempre l’HSI sul CoA e annusa i pellet. Se l’aroma è fresco e privo di note sgradevoli, il luppolo è in buone condizioni e pronto per essere utilizzato.
  2. Conservazione: Il luppolo in pellet deve essere conservato in un luogo fresco e asciutto, idealmente a una temperatura compresa tra -1° e 5°C. Se non prevedi di utilizzarlo a breve, puoi congelarlo per preservarne la freschezza.
  3. Aggiustamenti della ricetta: L’utilizzo di luppolo dell’anno precedente potrebbe richiedere lievi modifiche nella ricetta per compensare eventuali variazioni nel contenuto di alfa acidi. Sperimenta e assaggia la birra durante la produzione per ottenere il risultato desiderato.
amaro del luppolo

Conclusione

In un contesto di mercato sempre più competitivo, l’utilizzo di luppolo di anni precedenti rappresenta una scelta strategica per i birrai che desiderano ridurre i costi senza rinunciare alla qualità. Con la giusta attenzione alla qualità, alla conservazione e alla sperimentazione, il luppolo di precedenti raccolti può diventare un prezioso alleato per creare birre eccellenti e sostenibili.

Condividi l'articolo:

Iscriviti alla Newsletter

Resta aggiornato! Iscriviti alla newsletter di Mr. Malt®!

RICEVI IN ANTEPRIMA SCONTI,

PROMOZIONI E NOVITÀ